Azioni integrate territoriali per favorire l'inclusione sociale

DGR 1151 del 5/07/2013

La Regione del Veneto sostiene Azioni Integrate di Coesione Territoriale (AICT) finalizzate a favorire l'inserimento nel mercato del lavoro delle persone in difficoltà attivando strategie di sviluppo territoriale.

Soggetti proponenti

Il progetto di azione integrata può essere proposto da enti accreditati ai servizi per il lavoro o alla formazione continua in partenariato con Enti Locali, cooperative e/o loro consorzi, imprese o reti di imprese, soggetti del privato sociale, ULSS, attraverso il coinvolgimento dei Servizi di Inserimento Lavorativo (SIL) e Fondazioni, ivi incluse quelle bancarie.
Possono presentare candidatura per la realizzazione delle Azioni integrate di coesione territoriale: i soggetti accreditati per i Servizi al lavoro o in fase di accreditamento (DGR n. 2238/11) e i soggetti iscritti nell'elenco regionale degli Organismi di formazione accreditati per l'ambito della formazione continua o non iscritti ma che abbiano già presentato istanza di accreditamento (L.R.19/2002)

Le azioni

Ogni progetto deve prevedere obbligatoriamente misure di politiche attive del lavoro e formative personalizzate finalizzate all'occupazione e all'inclusione di soggetti svantaggiati, anche abbinate a misure di sostegno al reddito. A queste è obbligatorio abbinare misure di welfare territoriale (servizi per l’infanzia e l’adolescenza, di trasporto e l’accompagnamento per la disabilità, gli anziani e per l’occupazione nelle imprese del territorio) e/o interventi per l’avvio di imprese sociali e/o microimprese che offrano possibilità occupazionali ai destinatari del progetto nei campi della salvaguardia ambientale e attraverso il rilancio di produzioni e di servizi che valorizzino le vocazioni dei territori. Facoltativamente potranno essere abbinati servizi di ricerca e promozione inerenti le attività da avviare sul territorio e servizi alle imprese per l’assolvimento dell’obbligo dei lavoratori disabili e l’occupazione di soggetti svantaggiati.

I destinatari

I destinatari delle misure di politica attiva previste dalle AICT sono gli inoccupati e i disoccupati (D.Lgs. n. 181/2000 e s.m.i.) iscritti ai Centri per l’Impiego della Regione Veneto appartenenti alla categoria disabili o definiti svantaggiati dal Reg. CE n.800/2008. E' data priorità alle donne, ai lavoratori disoccupati over 50, alle persone disabili iscritte alle liste provinciali legge 68/99 e alle persone svantaggiate come definite dalla L.381/1991, art.4.
La selezione dei destinatari in base a questi requisiti sarà effettuata dal partenariato con il coinvolgimento dei Centri per l’Impiego delle Province e degli altri servizi (ULSS e Comuni) interessati all’azione. Per ognuno dei destinatari dovrà essere prodotta idonea documentazione attestante l’esistenza dei requisiti di svantaggio.

Finanziamento

La Regione del Veneto cofinanzierà l'80% del costo complessivo del progetto. L'altro 20% dovrà essere cofinanziato dai partner. Il contributo richiedibile va da 100mila ai 500 mila euro.
Gli interventi sono finanziati con il POR FSE 2007/2013 - Asse Inclusione Sociale con uno stanziamento di 4.500.000 euro.
 

Presentazione dei progetti

Le domande di ammissione al finanziamento e i relativi allegati dovranno pervenire esclusivamente via PEC entro il 24 settembre 2013.  Alla pagina Spazio Operatori della Direzione Lavoro sono disponibili i documenti del Bando.

Recapiti

Ufficio di Segreteria
Sezione Lavoro
E-mail: infofse.lavoro@regione.veneto.it
Tel. 0412795305-5339



Data ultimo aggiornamento: 07/02/2014

SITI collegati

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Data ultimo aggiornamento: 11/09/2018