Archivio Comunicati
Notizia n. 212 del 10/02/2020

ASSESSORE ALLA SANITA’ INSEDIA NUOVO COMITATO VENETO DI BIOETICA. PRESIDENTE RUGGE. 14 DONNE E 13 UOMINI

10/feb/2020 | ASSESSORE ALLA SANITA’ INSEDIA NUOVO COMITATO VENETO DI BIOETICA. PRESIDENTE RUGGE. 14 DONNE E 13 UOMINI

Notizia n. 210 del 09/02/2020

DOMANI PRESIDENTE REGIONE VENETO PARTECIPERA’ AI FUNERALI DELL’IMPRENDITORE GIUSEPPE DA RE. ANTICIPATA ALLE 11.30 LA CONFERENZA STAMPA ALLA BIT DI MILANO

09/feb/2020 | DOMANI PRESIDENTE REGIONE VENETO PARTECIPERA’ AI FUNERALI DELL’IMPRENDITORE GIUSEPPE DA RE. ANTICIPATA ALLE 11.30 LA CONFERENZA STAMPA ALLA BIT DI MILANO

Notizia n. 209 del 09/02/2020

CELEBRAZIONI PER IL GIORNO DEL RICORDO A NANTO. ASSESSORE ALL’ISTRUZIONE REGIONE VENETO, “RICORDARE E COMMEMORARE COINVOLGENDO I PIÙ GIOVANI, PER COLMARE IL VUOTO E SUPERARE IL SILENZIO COLPEVOLE SU QUESTE PAGINE DI STORIA STRAPPATE”

09/feb/2020 | CELEBRAZIONI PER IL GIORNO DEL RICORDO A NANTO. ASSESSORE ALL’ISTRUZIONE REGIONE VENETO, “RICORDARE E COMMEMORARE COINVOLGENDO I PIÙ GIOVANI, PER COLMARE IL VUOTO E SUPERARE IL SILENZIO COLPEVOLE SU QUESTE PAGINE DI STORIA STRAPPATE”

Notizia n. 208 del 09/02/2020

ADDIO AL RE DEI “BIBANESI”. PRESIDENTE REGIONE VENETO, “BEPI SI E’ GUADAGNATO L’IMMORTALITA’ FOSCOLIANA. FU IL SUO GENIO AD ABBINARE IL NOME DELLA SUA CREATURA ALL’IDENTITA’ DEL SUO PAESE”

09/feb/2020 | ADDIO AL RE DEI “BIBANESI”. PRESIDENTE REGIONE VENETO, “BEPI SI E’ GUADAGNATO L’IMMORTALITA’ FOSCOLIANA. FU IL SUO GENIO AD ABBINARE IL NOME DELLA SUA CREATURA ALL’IDENTITA’ DEL SUO PAESE”

Notizia n. 207 del 09/02/2020

CACCIA: PRIMO CENSIMENTO UNGULATI IN VENETO, ASSESSORE REGIONALE, “IN 30 ANNI CERVI CAPRIOLI E CAMOSCI QUASI TRIPLICATI, FONDAMENTALE LA CORRETTA GESTIONE VENATORIA”

09/feb/2020 | CACCIA: PRIMO CENSIMENTO UNGULATI IN VENETO, ASSESSORE REGIONALE, “IN 30 ANNI CERVI CAPRIOLI E CAMOSCI QUASI TRIPLICATI, FONDAMENTALE LA CORRETTA GESTIONE VENATORIA”

COLLEGAMENTO PADOLA – PUSTERIA. BOTTACIN A COMELICO SUPERIORE, “LAVORIAMO PER SOLUZIONE POSITIVA NONOSTANTE LA MIOPIA DEL MINISTRO BONISOLI”

Comunicato stampa N° 1341 del 12/08/2019
(AVN) – Venezia, 12 agosto 2019
 
Gianpaolo Bottacin, assessore regionale all’ambiente con delega alla specificità di Belluno, è salito nuovamente in Comelico per incontrare il sindaco Marco Staunovo Polacco e la Giunta comunale di Comelico Superiore. Sul tavolo dell’incontro al quale hanno partecipato i dirigenti regionali che si occupano di territorio, urbanistica e commissioni VIA e VAS, il tema del collegamento Padola-Pusteria come quello dei vincoli al territorio proposti dal Ministero dei Beni Culturali tramite la Sovrintendenza.
 
“Purtroppo – evidenzia Bottacin - alle mezze parole di apertura pronunciate dal ministro Bonisoli lette sulla stampa locale qualche giorno prima delle elezioni europee, non è seguito alcuna azione. Si confermano, dunque, i dubbi sull’effettiva volontà di procedere da parte del Ministero, sia per quanto riguarda le sue strutture tecniche, che da tempo avevano palesato tante e spesso pretestuose problematicità sul progetto, sia, a questo punto, per quanto riguarda lo stesso vertice politico-amministrativo.”
 
“Ci aspettavamo una netta presa di posizione del ministro – prosegue l’assessore – ci aspettavamo avesse il coraggio di esprimere con chiarezza un sì o un no. Qui c’è in gioco lo sviluppo di un intero territorio e non si può più tergiversare.”
 
“Bisogna lasciare che la montagna sia gestita dai montanari, – precisa Bottacin – sono i montanari che sanno farlo meglio di chiunque altro perché ci vivono da sempre e conoscono le bellezze del territorio ma anche le mille difficoltà che comporta il viverci. Lo dico in relazione alla proposta di nuovi vincoli ministeriali da applicare all’intera area del Comelico e di Auronzo, aspetto su cui la Giunta regionale si è espressa immediatamente in maniera contraria.” 
 
“Ad ogni modo – conclude Bottacin – noi continuiamo a lavorare con le nostre strutture per accelerare una soluzione praticabile, studiando tutte le possibilità per arrivare a chiudere una partita che, come dimostrato con la manifestazione del 1 giugno, l’intero territorio vuole senza se e senza ma. Sarebbe davvero triste se, proprio in questo momento in cui tutta la montagna dolomitica può tornare a crescere anche e soprattutto grazie alle Olimpiadi di Cortina, una sua parte importante quale è il Comelico ne rimanesse esclusa per la miopia di qualche burocrate romano.”


Data ultimo aggiornamento: 12/08/2019

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