vai al contenuto principale
Archivio Comunicati
Notizia n. 419 del 19/03/2019

MORTE PADRE DEL MINISTRO STEFANI: IL CORDOGLIO DEL PRESIDENTE ZAIA

19/mar/2019 | Con queste parole il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, esprime la sua vicinanza al ministro degli affari regionali, Erika Stefani, il cui padre Giovanni è deceduto oggi in un incidente in Algeria.

Notizia n. 417 del 19/03/2019

PRESENZA DELLE MAFIE: “BEN VENGA L’AIUTO DEI SINDACATI NEL SENSIBILIZZARE ALLA LEGALITA’. IL VENETO NON È MARCIO MA A FRONTE DI UN FENOMENO NUOVO DEVE FARE GLI ANTICORPI”

19/mar/2019 | PRESENZA DELLE MAFIE: “BEN VENGA L’AIUTO DEI SINDACATI NEL SENSIBILIZZARE ALLA LEGALITA’. IL VENETO NON È MARCIO MA A FRONTE DI UN FENOMENO NUOVO DEVE FARE GLI ANTICORPI”

Notizia n. 418 del 19/03/2019

CULTURA: APPROVATO OGGI IN COMMISSIONE IL TESTO DELLA NUOVA LEGGE QUADRO DEL VENETO

19/mar/2019 | assessore veneto alla cultura, Cristiano Corazzari, saluta con soddisfazione l’approvazione da parte della competente Commissione consiliare regionale del disegno di legge quadro in materia di cultura, che passa ora all’esame dell’assemblea di palazzo Ferro Fini

Notizia n. 415 del 19/03/2019

INNOVAZIONE E CULTURA DIGITALE. BANDO REGIONALE CON UNA DOTAZIONE DI 7 MILIONI

19/mar/2019 | INNOVAZIONE E CULTURA DIGITALE. BANDO REGIONALE CON UNA DOTAZIONE DI 7 MILIONI

REFERENDUM. IL 16 DICEMBRE IN 26 COMUNI DEL VENETO LA POPOLAZIONE CHIAMATA AD ESPRIMERSI SULLE FUSIONI

Comunicato stampa N° 1940 del 06/12/2018
 
 
(AVN) – Venezia, 6 dicembre 2018
 
Il 16 dicembre prossimo sarà giornata di referendum per 26 comuni veneti di cinque province, con una popolazione di quasi 83 mila abitanti di cui 77.464 elettori, chiamati ad esprimersi su una serie di fusioni finalizzate a far nascere 10 nuovi comuni. Si tratta della più rilevante tornata referendaria dal 1995 ad oggi, periodo nel corso del quale sono già stati soppressi 20 comuni veneti (l’85% del quali con meno di 5 mila abitanti) che si sono fusi in nove (per i due terzi con più di 5 mila abitanti). I dati sono stati evidenziati nel corso dell’incontro che il vicepresidente della Regione Gianluca Forcolin ha avuto oggi a Palazzo Ferro Fini con i sindaci dei comuni interessati al voto.
 
“Il 16 dicembre – ha fatto presente Forcolin – la popolazione di questi territori si pronuncerà quindi per la nascita o meno di nuove realtà comunali. Se la consultazione referendaria avrà esito positivo, come auspichiamo, con la fusione il numero complessivo di Comuni componenti il territorio regionale passerà dai 571 attuali a 555. L’impegno comune deve essere quello di portare il maggior numero possibile di cittadini a votare, ma il messaggio che deve passare è che la fusione non è un’imposizione ma una grande opportunità, di cui la popolazione deve essere cosciente”.
 
Il vicepresidente ha sottolineato anche il percorso che la Regione del Veneto ha fatto e continuerà a fare per supportare i processi di fusione sul territorio, soprattutto per le realtà comunali al di sotto dei 5 mila abitanti (che nel Veneto costituiscono il 45% dei comuni con circa un milione di abitanti complessivamente) mentre è già in consiglio regionale il testo della normativa per il riordino territoriale. Forcolin ha garantito ai sindaci sia la continuità degli strumenti di incentivazione amministrativa ed economica nel bilancio regionale, coerentemente con quanto già messo a disposizione negli anni precedenti, sia l’affiancamento e la vicinanza della Regione in tutte le fasi anche quelle successive ai referendum.
 
Non è previsto nessun quorum per questi referendum consultivi e la fusione sarà approvata se sarà raggiunta la maggioranza dei voti favorevoli. Se vincerà il sì, entro febbraio sarà approvata dal Consiglio regionale una legge per l’istituzione di ciascun nuovo comune. I Prefetti nomineranno i commissari per la gestione dei comuni soppressi fino alle elezioni che daranno vita alle nuove amministrazioni. 
 
 
I referendum riguarderanno:
 
- Frassinelle Polesine e Polesella (RO)
- Mason Vicentino e Molvena (VI)
- Carrè e Chiuppano (VI)
- Cismon del Grappa, Valstagna, San Nazario, Campolongo sul Brenta e Solagna (VI)
- Mel, Lentiai e Trichiana (BL)
- Conco e Lusiana (VI)
- Crespano del Grappa e Paderno del Grappa (TV)
- Cartura, Conselve e Terrassa Padovana (PD)
- Castelbaldo e Masi (PD)
- Longare, Castegnero e Nanto (VI)


Data ultimo aggiornamento: 06/12/2018